La Base di Ogni Impresa

LA MENTE IMPRENDITORIALE

La mente imprenditoriale rappresenta il modo con cui l’imprenditore agisce, a partire dalla sua intuizione imprenditoriale fino alla gestione del progetto e delle relazioni interne ed esterne.

Di questo ambito fanno parte tutti gli aspetti di sviluppo della leadership, delle capacità organizzative e relazionali, dalla capacità che ha l’imprenditore di comprendere il mercato e il funzionamento della gestione d’impresa. 

Tutti possono realizzare questa condizione, ma solo alcuni sono in grado di farlo.

In base a questo l’obiettivo principale del lavoro che svolgiamo è che siate in grado di usare e trarre beneficio dall’incertezza grazie alla sviluppo di una corretta mente imprenditoriale. 

Quando il pensiero imprenditoriale diventa una seconda natura, sarete in grado di identificare le incertezze così come gli alti potenziali e le opportunità di business, e fare uso di queste opportunità velocemente e con sicurezza. 

L’incertezza diventerà il vostro alleato piuttosto che il vostro nemico.

 

Gli imprenditori con una forte mente imprenditoriale hanno 5 caratteristiche di base:

  1. Cercano nuove opportunità con passione: stanno all’erta rispetto ad ogni chance di profitto che possa derivare dal cambiamento e dalle difficolta che il business possa incontrare;
  2. Perseguono le opportunità con disciplina. Non sono solo sempre all’erta per scoprire opportunità, ma si assicurano di agire in questa direzione;
    Controllano sempre il loro inventario di idee ma agiscono solo quando queste sono possibili. Fanno investimenti solo se l’area competitiva è attrattiva e l’opportunità matura.
  3. Perseguono solo le opportunità migliori, evitando di esaurire se stessi e le loro organizzazioni dedicandosi ad ogni opportunità. Quelli che raggiungono il maggior successo sono fortemente disciplinati circa il numero di progetti che portano avanti.
    Collegano tutto l’aspetto strategico, ai progetti, piuttosto che dissipare i propri sforzi su troppi fronti;
  4. Si focalizzano sull’esecuzione, in particolar modo sull’esecuzione adattiva.
    Le persone con una mentalità imprenditoriale eseguono, vale a dire realizzano piuttosto che analizzare alla morte le nuove idee. Sono anche adattivi, vale a dire capaci di cambiare direzione in funzione delle opportunità reali, in relazione al miglior modo e al miglior uso che ne possono fare;
  5. Coinvolgono le energie di chiunque si trovi nel loro raggio di azione. Creano e sostengono dei network di relazioni piuttosto che agire da soli. Traggono il massimo dalle risorse intellettuali e fattive delle persone è le aiutano a raggiungere i propri obiettivi.

L’ORGANIZZAZIONE
L’organizzazione è il corpo dell’impresa e, così come il corpo umano è governato dalla testa ma gestisce una serie di attività e risposte proprie, in un’impresa si deve creare una condizione organizzativa in grado di gestire le sue funzioni interne e interagire con gli stimoli esterni per massimizzare le proprie performance. 

L’organizzazione si può definire come un insieme strutturato di risorse legate da interazioni reciproche che operano, in coordinazione tra loro, per l'ottenimento di un fine comune.

L’organizzazione quindi è formata da:

  • una struttura (insieme/luogo);
  • composta da risorse materiali e immateriali;
  • legate dallo stesso insieme di regole;
  • formata da interazioni reciproche, vale a dire la tipologia di legami;
  • coordinate tra di loro, per portare un contributo positivo;
  • orientate all’ottenimento, cioè conta il risultato ottenuto effettivamente;
  • che deve essere condiviso, con i portatori di interesse (stakeholder) .

Organizzare, alla radice, è un concetto che integra due operazioni dialetticamente contrapposte:

  • dividere, attraverso l’individuazione di parti, componenti, organi, attività, risorse, unità, attori o sistemi;
  • collegare, attraverso la definizione, il governo, la regolamentazione, per dare una forma particolare alle relazioni tra le parti o nodi della struttura.

L'organizzazione è quindi un insieme di modalità di partizione e comprensione di risorse e attività e di modalità dicollegamento tra di esse che si manifesta attraverso l’erogazione di energia, di sforzo, di idee e creatività.

La combinazione di diverse risorse hanno lo scopo a generare attività di una qualche utilità, azioni cioè in grado di far crescere l’impresa e di saper assorbire e rielaborare ogni problematica.

IL PRODOTTO

Il prodotto o servizio è rappresentato da un insieme di attributi tangibili e intangibili che hanno lo scopo di creare un beneficio in colui che lo utilizza.

Gli elementi del prodotto sono:

  • La Produzione: la funzione essenziale di qualsiasi azienda; rappresenta il processo di realizzazione, che è un sinonimo di FARE. 
    La produzione è legata alla domanda, alla progettazione, alle capacità finanziarie dell’impresa, alle conoscenze presenti nell’impresa, alle innovazioni tecnologiche dei processi produttivi, ed in ultimo è il motore di rinnovamento;
  • Il Costo di produzione: la somma dei costi relativi ai fattori impiegati nella produzione di un bene ne determina il costo di produzione. I costi variabili sono quelli sostenuti per l'acquisizione dei fattori produttivi che vengono interamente utilizzati e trasformati nella produzione (es. energia). I costi fissi sono sostenuti per l'acquisizione dei fattori produttivi che danno la loro utilità per più processi produttivi, quindi che si deteriorano gradualmente (es. macchinari ed immobili);
  • Il valore aggiunto: il risultato della produzione ha maggior valore delle risorse utilizzate per produrlo, e sottintende che l'attività di produzione è (o dovrebbe essere) remunerativa. Il valore è quello dettato sia dal mercato che dai costi delle risorse utilizzate.

Un elemento molto importante da conoscere a riguardo è il ciclo di vita di un prodotto che è composto da diversi momenti:

  • Introduzione o lancio del prodotto/servizio;
  • Lo Sviluppo: è il momento in cui la domanda si espande insieme alle vendite e di solito si arricchisce il prodotto con nuove caratteristiche;
  • La Maturità: è il momento in cui il prodotto dovrà mantenere la sua quota di mercato e la portare alla fidelizzaazione dei cuoi compratori;
  • La Saturazione: quando le vendite iniziano a stabilizzarsi vuol dire che il prodotto ha raggiunto l'apice del suo sviluppo;
  • Il Declino: la graduale o meno diminuzione delle vendite;
  • Il Ritiro o la Modifica: se il prodotto non permette più di avere margini dalla sua vendita ci sono due possibilità, o il ritiro dal mercato, o provvedendo ad una sua modifica si cerca di innescare una nuova fase di espansione.

IL CLIENTE

Oggi il mercato non è più rappresentato solo dal cliente, ma dall'ambiente in cui l'impresa opera nel suo insieme e stabilisce relazioni sia di breve che di lungo periodo.

Sono fondamentali in questo ambito i valori che l'azienda esprime!

L'attenzione verso il "cliente" è quindi un aspetto fondamentale e determinante del successo o meno dell’impresa. 

In relazione a ciò l'imprenditore deve pianificare e integrare le strategie più appropriate per gestire queste relazioni.

Il CRM o Customer Relation Manager (Gestione delle relazioni con il cliente) è un sistema che si avvale anche di software, ma il cui aspetto fondamentale risiede nella definizione delle migliori strategie di gestione delle relazioni. Quindi il primo investimento è in strategia, organizzazione e comunicazione, solo successivamente si può pensare al software (nessun software porterà al successo un progetto sbagliato). 

La gestione della clientela è necessaria a tutte le tipologie di azienda sia quelle che hanno un ritorno degli investimenti veloce sia a quelle interessate alla fidelizzazione.

I componenti di una strategia CRM sono:

  • Analisi delle relazioni con i clienti;
  • Sviluppo di contenuti e servizi personalizzati;
  • Supporto di una struttura informatica.

Un sistema di CRM comprende due elementi fondamentali da usare:

  • FRONT OFFICE, fondato sulla gestione della relazioni (in base alla strategia decisa) è alla raccolta di dati conoscitivi sulle abitudini e preferenze del cliente;
  • BACK OFFICE, in cui è fatta l’analisi dei dati e di conseguenza l’elaborazione e attuazione di strategie e attività.

Alcuni degli strumenti più utilizzati per il CRM sono:

  • Chat online
  • Forum
  • FAQ, risposte alle più comuni domande
  • email specifiche, in funzione delle necessità
  • sistema di messaggistica
  • ticket online per la segnalazione di problemi
  • tracciamento delle comunicazioni
  • sistema di preventivazione
  • cronologia dei pagamenti del cliente
  • social media con sui ci si relaziona con clienti e prospect
  • analisi delle interazioni su siti web e social

Basandosi su questi suggerimenti è possibile iniziare ad analizzare le proprie aziende indicando quali sono gli elementi in cui si è più forti e quelli in cui si deve lavorare per migliorare la propria gestione.

Il vantaggio di utilizzare uno strumento come questo sta nell’iniziare a mettere ordine e potersi dedicare allo sviluppo o miglioramento di elementi specifici per poi passare ad altri anche in funzione delle relazioni che collegano un elemento ad un altro.

Se avete domande o volete sottoporci un’analisi delle vostre aziende contattateci e sarà nostra premura rispondervi nel più breve tempo possibile.

Buon lavoro a tutti.

 

Di seguito alcune domande che posso essere di aiuto per identificare le diverse parti della nostra impresa e per incominciare a pensare in termini di categorie.

 

Provate a rispondere alle domande del template di analisi della vostra azienda:

Mente Imprenditoriale Organizzazione Prodotto Cliente
Come reagisco come imprenditore ai momenti di incertezza e difficoltà? E’ stata definita una struttura organizzativa? E’ chiaro il posizionamento del prodotto? Esiste un sistema di gestione nelle relazioni con i clienti?
E’ chiaro l’obiettivo per cui è nata l’impresa? (il perché’) Sono stati definiti ruoli e responsabilità? Quali bisogni va a soddisfare? (E’ stato definito) E’ presenta un sistema di raccolta dati?
Ho un elenco delle priorità dei progetti da realizzare in funzione dell’obiettivo globale della mia impresa? Sono presenti chiarimenti sui procedimenti organizzativi e produttivi? I processi produttivi sono definiti chiaramente? Esiste un sistema di misurazione dei dati?
Ho conoscenza delle persone che lavorano per me e di quelle che sono le loro esigenze? Ogni persona sa con esattezza quale è il suo ruolo in azienda Come sono gestite le variazioni e innovazioni del prodotto? I clienti hanno facilità a entrare in contatto con l’impresa?
Conosco la mia clientela e le loro aspettative nei confronti della mia impresa? Sono definiti i modelli di comunicazione interna all’impresa? E’ chiaro il processi di vita del prodotto e monitorato? Gli strumenti della comunicazione sono integrati e aggiornati costantemente?

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